calcolo ansi lumenANSI-Lumen

Devi scegliere un proiettore e vuoi sapere quanta luce ti serve? Come deve essere l’ambiente in cui sarà utilizzato e quanto grande la proiezione? Ecco qualche indicazione per aiutarti a valutare di quali e quanti videoproiettori avrai bisogno per organizzare i tuoi meeting, conferenze ed eventi.

Cos’è l’ANSI Lumen?

È l’unità di misura per l’emissione luminosa dei videoproiettori. Per intendersi, un’area di proiezione di 1 mq è divisa in 9 rettangoli uguali (campi): l’emissione di luce in lux viene misurata al centro di ciascun campo e quindi viene determinata la media matematica, e il risultato è il flusso luminoso in ANSI Lumen.
È importante ricordare che a seconda del produttore, il valore di ANSI Lumen indicato potrebbe differire in modo significativo dall’emissione luminosa effettiva del proiettore.
Quanto deve essere luminoso l’ambiente destinato alla proiezione?
La norma DIN19045 specifica che per ottenere una proiezione con una quantità di luce corretta, la luminanza dell’immagine visualizzata dovrebbe essere 5 volte superiore alla luce ambientale (differenza di luminosità): è quindi necessario misurare la luminosità ambientale sulla superficie destinata alla proiezione con un luxmetro. In genere, una sala conferenze buia ha circa 100-150 lux, un ufficio normalmente illuminato circa 300-400 lux e gli ambienti esterni/con luce diurna > 500 lux.
Quale dovrebbe essere la dimensione della proiezione?
I produttori specificano l’emissione di luce dei loro videoproiettori in ANSI Lumen: in termini semplici, questo valore corrisponde alla luminosità in lux per metro quadrato. Naturalmente, se l’immagine aumenta di dimensione, la luminosità si riduce. Facciamo un esempio pratico: uno schermo per proiezione da 2×1,5m corrisponde a 3mq; con un proiettore da 2.000 ANSI Lumen, arriveremo a un valore di circa 660 lux
Come si calcola la proiezione ambientale?
Luminosità ambientale (in lux) x area di proiezione (in m²) x 5 (per proiezione ambientale)
= potenza luminosa richiesta (in ANSI Lumen)
Esempio di una classica situazione in una sala conferenze:
110 lux x 4,75mq. (schermo 2,5×1,9m) x 5
= 2.612 ANSI Lumen

Quando si sceglie un videoproiettore è necessario considerare anche altri fattori:

Utilizzo del videoproiettore

Quasi tutti i videoproiettori hanno impostazioni predefinite per le modalità: presentazione, video o lavagna. A seconda dell’impostazione scelta, i videoproiettori perdono una parte della la loro potenza di emissione luminosa.
Se ad esempio opera in modalità Eco, l’emissione luminosa diminuisce a circa l’80%.
Per i videoproiettori con lenti intercambiabili, è necessario considerare anche il tipo di lente utilizzata: le lenti grandangolari di solito consentono un maggiore passaggio di luce rispetto alle lenti di tipo “tele”. Per stabilire quanta luce trasmette una lente è necessario conoscere il suo valore ‘F’ (di solito compreso tra 1,5 e 3,0). Più piccolo è il numero, più luce può transitare.

Le tipologie di contenuti

Di norma è opportuno utilizzare gli schermi come superfici di proiezione. Gli schermi per proiezione hanno diverse proprietà riflettenti: la cosa importante in questo contesto è il “fattore di guadagno”, cioè la quantità di luce incidente riflessa nell’ambiente.
Per i contenuti che deve visualizzare un’azienda è necessario uno schermo con un fattore di guadagno compreso tra 1.0 e 1.5 perché è il valore utile a lavorare in un ambiente luminoso. Con un fattore di 1.0, lo schermo riflette la stessa quantità di luce che viene proiettata, mentre con un fattore 1.5 lo schermo riflette una volta e mezza la quantità di luce proiettata. Con un fattore di guadagno più elevato, l’emissione di luce mancante può essere compensata solo entro determinati limiti, poiché maggiore è il fattore di guadagno, più stretto è l’angolo di visione e maggiore è il rischio di spot luminosi sullo schermo.

Non tutti i proiettori sono uguali: con AGMultivision fai sempre la scelta giusta: contattaci.

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