Edge-Blending

Quando più proiettori producono un’unica immagine (ad es. proiezione panoramica), i punti di confine tra le proiezioni risultano essere visibili sulle.

Con la tecnica “Hard-Edge“, le singole immagini di proiezione vengono assemblate da bordo a bordo. I lati confinanti tra le proiezioni in genere sono maggiormente visibili, perché le proiezioni ai bordi sono meno luminose rispetto al centro dell’immagine. Nella migliore delle ipotesi, infatti l’uniformità della singola proiezione è solitamente dell’80% e scende verso i bordi e gli angoli.

Con la tecnica “Soft-Edge” invece le immagini di proiezione vengono sovrapposte (solitamente per il 10-20% dell’immagine). Senza una sfumatura dei bordi, queste sovrapposizioni sarebbero significativamente più luminose del resto dell’immagine, poiché 2 proiettori illuminano la medesima area. Con la tecnica Edge Blending, questa differenza di luminosità viene compensata dai proiettori e viene creata un’immagine complessiva senza interruzioni.